lunedì 27 luglio 2009

Sanità, il problema sono le caste e le lobby



E' ora di dire le cose come stanno sulla sanità nel Lazio. Invece di continuare a prendersela con l'utenza, si abbia il coraggio di attaccare i poteri forti: le lobby farmaceutiche, gli interessi collettivi dei sindacati che impediscono un miglior utilizzo delle risorse umane e la 'casta'dei direttori generali.


Il presidente Marrazzo non è credibile. Ancora stiamo aspettando la verifica della 'casta' dei direttori generali, la maggioranza di loro hanno operato con giunte sia di destra o di sinistra facendo i propri interessi e non quella dei malati, ragion per cui l'unico requisito che richiediamo per i nuovi manager della sanità è che non abbiano mai esercitato questo ruolo.


Il problema della sanità va affrontato in modo serio. Bisogna puntare sulla prevenzione, abolire i ticket,intervenire sui medici affinché prescrivano solo le medicine necessarie, in modo da ridurre la spesa dei farmaci. I ticket non risollevano i conti in rosso della sanità laziale,costituiscono solo un deterrente per quelle fasce più povere della popolazione che, per non gravare sul bilancio familiare,tagliano le spese anche sulle medicine, con la conseguenza di far acuire una malattia in corso e finire poi per pesare ulteriormente sul sistema sanitario.
Luigi Celori


lunedì 6 luglio 2009

Una legge regionale per riconoscere l'assistente bagnante massaggiatore




Qualificare gli assistenti bagnanti,dotandoli di apposito brevetto da massaggiatore, è importante anche e soprattutto ai fini della sicurezza in mare, perché il secondo assistente bagnante, mentre funge da massaggiatore professionale può, in caso di emergenza, aiutare l'assistente bagnante principale nelle operazioni di salvataggio. Ho presentato una proposta di Legge regionale per riconoscere la figura del "assistente bagnante massaggiatore" e per attivare corsi professionali per la loro preparazione.


L'attuale normativa che regola gli stabilimenti balneari prevede che sia presente un assistente bagnante ogni 100 metridi fronte mare. Questo significa che in tutti quegli stabilimenti che non superano i 100 metri di fronte mare o che magari ai lati della concessione hanno spiagge libere non sorvegliate, c'è una sola persona addetta al controllo di ampie porzioni di mare. Tutti gli operatori del settore sanno che in condizioni particolarmente difficili è molto faticoso per una sola persona procedere alle manovre di salvataggio, tanto più se a questi viene affidata la responsabilità di metri e metri difronte mare. In questo caso, dunque, la figura del secondo assistente bagnante massaggiatore sarà un valido supporto all'attività dell' assistente titolare.


La proposta di legge che ho presentato, che garantisce una maggiore sicurezza e tranquillità dei bagnanti oltre a mettere un freno alle improvvisate e pericolose "manipolazioni" che ogni estate mettono a rischio la salute pubblica, sarà, in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo, una valida opportunitàdi lavoro per tanti giovani disoccupati.

Luigi Celori