martedì 22 settembre 2009

NUOVO RIMPASTO IN REGIONE LAZIO



«Che pena quest’ennesimo rimpasto giocato sugli appetiti famelici di nuovi e vecchi alleati. Che farà il nuovo assessore ai Lavori Pubblici quando scoprirà che è stato già tutto speso fino al 2012 e che, quindi, il presunto sacrificio di Astorre in realtà è per l’ex assessore un’ulteriore gratifica? Che dire del “povero” Parroncini che in tre mesi dovrebbe risolvere il problema dei rifiuti lasciato marcire per 5 anni, senza contare che dovrà mettere la faccia su nuovi aeroporti che tutti sanno non si realizzeranno mai. E le new entry ricordano tanto i “miracolati” di quel listino che si vorrebbe mantenere». E’ quanto dichiara Luigi Celori, consigliere del Pdl alla Regione Lazio

«C’è più che mai bisogno di una regione diversa, – prosegue –. a cominciare dalla metodologia di elezione di tutti i componenti del Consiglio. Al presidente Marrazzo non basterà il freno tirato sulla legge elettorale per tentare di accaparrarsi l’Udc, che se ha fatto dura opposizione a nostro fianco in questi quattro anni, a maggior ragione sono sicuro la farà in questo scorcio di fine legislatura, viste la nuova composizione di Giunta e la redistribuzione delle deleghe che prescindono completamente dalla professionalità e dalle competenze».
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«Il Pdl chiede a Marrazzo – conclude Celori – che si rispettino gli impegni presi prima della pausa estiva e ribaditi dal Presidente del Consiglio: risposte al mondo del precariato e legge elettorale subito».

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