giovedì 14 gennaio 2010

Regionali: doppia candidatura nel listino e nelle liste

E’ grazie ai trans che hanno interrotto la legislatura regionale che andiamo ancora a votare con la vecchia legge elettorale che, non solo prevede il premio di maggioranza assegnato con il listino bloccato, ma soprattutto elegge i 56 consiglieri regionali con il metodo proporzionale.

Questo significa che basta l’1% che sono circa 40 - 50 mila voti per avere un consigliere. Ecco perché tanti simboli e simboletti fioriscono anche in queste ore. In consiglio regionale erano presenti 19 gruppi consiliari, di cui ben 14 sostenevano la Giunta Marrazzo. La conferenza dei capigruppo è arrivata fino a 21 componenti.

Primo compito della prossima amministrazione dovrà essere quello di rivedere i regolamenti del Consiglio per evitare confusione e spreco delle risorse pubbliche. Per quanto riguarda il listino, mi permetto di suggerire quello che ha fatto l’Udc nelle scorse legislature: doppia candidatura sia nel listino che nelle liste, in modo da sottoporre tutti i candidati alla verifica del consenso con i cittadini.
Luigi Celori

Nessun commento:

Posta un commento